Locali

Se pensate che la vocazione turistica di un luogo si misuri anche sulla sensibilità alle nuove tendenze, una visita a Camogli non potrà deludervi. Per attenzione al mondo vegan, infatti, il caratteristico borgo del Golfo Paradiso è una delle località più vivaci e ricettive della Riviera, con insalateria, creperie veganok e ristoranti con menù specifici.




E’ il caso del ristorante Lo Spuntino ( Via garibaldi 172 – 0185 77 34 86), situato nella zona a più alta vocazione turistica, quasi in prossimità del porticciolo.

Ad accogliervi, insieme a un’atmosfera decisamente romantica, troverete un menù vegetariano e vegano ben evidenziato, con proposte decisamente interessanti. A partire dalle trofie al pesto vegano, una variante di cortesia che non deve destare particolare scandalo, fra i puristi della salsa verde più famosa al mondo.

La variante “educata” tipica dei ristoranti, povera o addirittura priva di aglio,è infatti molto più distante dall’originale di un pesto senza parmigiano e pecorino, che poco o nulla aggiungono all’aroma e all’intensità del piatto.




Fra le altre proposte, spiccano l’insalata ai 5 cereali con verdure grigliate; il farrotto, farro tostato in soffritto di cipolla e carote cotto poi in umido con lo zenzero; i tonchini di melanzane grigliate in sugo di pomodoro e origano. La tipica panissa con le cipolle, simile per gusto alla farinata di ceci (si prepara infatti con farina di ceci e acqua senza aggiunta olio nell’impasto) o l’ancora più autoctono minestrone alla genovese, anch’esso con pesto vegano, fino alla quinoa con le verdure grigliate e a stuzzicanti spaghetti all’ortolana con verdure – rigorosamente – di stagione. Il ristorante presenta anche una selezione di birre artigianali molto interessante con cui accompagnare i vostri piatti prescelti.

Panissa ai cipollotti

La foto della panissa è meramente indicative della proposta a menù e non inerisce il piatto del ristorante

Lo Spuntino non è la sola possibilità per noi vegani, in quei di Camogli: poco prima, in linea d’aria, la “Creperie Bretonne” sarà lieta di proporvi una crepè di grano saraceno biologico interamente ok vegan, mentre all’inizio della stessa Via Garibaldi l’insalateria take away “Soffio di Mare” vi permetterà di soddisfare la vostra voglia di centrifugati, succhi estratti a freddo, tartare di avocado e zucchine e altre specialità da asporto.


Sarà solo un caso, questa corresponsione d’amorosi sensi col mondo cruelty-free? Oltre ad essere forse la località rivierasca più caratteristica, Camogli risulta anche la più pulita, la meglio organizzata, la più attenta ai temi dell’interior design (alcuni locali sono davvero dei piccoli capolavori di adattamento alle caratteristiche del luogo) e la più sensibile alla Cultura grazie al Teatro Sociale (anche se già coi suoi problemi), al festival della Comunicazione e a una libreria indipendente ben organizzata e concepita per bibliofili, non solo per consumatori saltuari di best seller.

Che valori civili e amore per il territorio portino a una maggiore attenzione verso il mondo vegan, a noi non sembra affatto una coincidenza.

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